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COME ARRIVARE: Mercogliano dista circa 2 km dall’autostrada Napoli-Bari, con uscita al casello di Avellino Ovest.
La stazione delle Ferrovie dello Stato più vicina è quella di Avellino, sulla linea Benevento-Napoli. Il Comune è, inoltre, raggiungibile anche mediante autobus di autolinee pubbliche sulla linea Avellino-Rotondi con collegamenti per Avellino, per Montefredane, per Rotondi e per Napoli.

CENNI STORICI: Mercogliano sorge ai piedi del Partenio, a 550 metri di altezza, ed è di origini medioevali, fondato dai Longobardi su un preesistente nucleo romano.
Mercogliano è un delizioso centro di soggiorno circondato da una rigogliosa natura che custodisce un patrimonio architettonico di notevole interesse. Con Decreto del 13 luglio 2004, il Presidente della Repubblica ha concesso al Comune di Mercogliano il titolo di Città. Particolarmente caratteristico è il Borgo medioevale, con vicoli stretti che si aprono talvolta su ampi spazi da cui si può godere un magnifico panorama. Noto con il nome di Capocastello è il centro antico, in cui si possono, ancora oggi, ammirare i ruderi, recentemente restaurati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Sovrintendenza di Avellino e Salerno, del suggestivo castello medioevale, distrutto da uno spaventoso incendio nel 1656. Il castello di matrice normanna, realizzato in blocchi di pietra squadrata faccia a vista, domina ancora per la sua posizione l’intera cittadina di Mercogliano. La bellezza di Capocastello è nelle sue vie con gli alti palazzi a strapiombo; nella zona dei Mulini, stupendamente conservata. Ovunque si incontrano pregevoli portali scolpiti, balconi a pigna, passaggi sott’arco, chiese seicentesche colme di dipinti preziosi.

PATRIMONIO ARTISTICO-CULTURALE
Chiesa dei SS. Pietro e Paolo (dove si trovano le ossa dei tre patroni di  Mercogliano: Modestino, Fiorentino e Flaviano)
Chiesa di Santa Maria Assunta (adiacente ai ruderi del castello)
Chiesa di San Giovanni (risalente all’anno 1102 contiene dipinti di grande valore)
Chiesa di San Francesco (ricchissima di quadri e di un coro ligneo pregiatissimo)
Chiesa di San Modestino (1052, costruita su un tempio dedicato a Mercurio)
Chiesetta di Sant’Anna (Acquafidia, recentemente ristrutturata)
Chiesa del SS. Salvatore e della SS. Trinità
L’Abbazia del Loreto

Santuario di Montevergine: Monaci Benedettini Sublacensi.La Città di Mercogliano è caratterizzata, sul piano religioso, dalla presenza della Comunità  Benedettina e dal Santuario di Montevergine, che fanno di Mercogliano un centro di pellegrinaggio di interesse internazionale soggetto ad un gran flusso turistico religioso. Il Santuario di Montevergine raggiungibile in pochi minuti attraverso la funicolare, è uno dei Santuari Mariani più visitati d’Italia e conta la presenza di circa due milioni di presenze  all’anno e, l’Ente, per garantire la fruizione delle strutture di  servizio pubblico, ogni anno organizza attività, servizi e manifestazioni adatti ad ospitarli.

NATURA E SPORT: Dal piazzale del Santuario è possibile arrivare ai pianori di Campo Maggiore (Sito di Interesse Comunitario della rete Natura 2000) una vasta pianura, a 1370 metri di altitudine, chiamata anche “Orto di Virgilio” perché un’antica tradizione, che non ha mai, però, trovato significativi riscontri, vuole che sulla montagna di Montevergine abbia trascorso parte delle sue giornate il poeta latino Virgilio – nato a Mantova ma morto e seppellito, per sua volontà, a Napoli.
Per gli appassionati di trekking il Campo Maggiore è raggiungibile anche da Acqua Fidia, una località appena fuori dell’abitato di Mercogliano che offre la possibilità di trascorrere ore di sereno relax e di abbeverarsi ad una sorgente di acqua oligominerale, e da altri sentieri che partendo da Mercogliano offrono un percorso panoramico davvero emozionante.
Campo maggiore è un pianoro, unico nel suo genere compreso nel Parco del Partenio, immerso completamente nel verde e circondato da alberi secolari. Il raro piacere di respirare un’aria particolarmente salubre è accompagnato da quello di poter osservare le numerose specie di uccelli presenti tra cui si segnala il Falco Pellegrino;Alle quote basse il massiccio del Partenio e quindi il territorio di Mercogliano è caratterizzato dalle colture della vite, dell’olivo e del nocciolo. A monte delle aree agricole si estendono, fino a 900 m., i boschi cedui di castagno e delle noci.La Città di Mercogliano è il maggior polo commerciale della provincia di Avellino proprio perché può godere dei preziosi doni che la natura le offre e che rappresentano i prodotti tipici della zona:i funghi porcini, il tartufo nero,i frutti di bosco.